ACCORDO PER PAGARE I DEBITI DELL'ACA, CASTILENTI SI DISSOCIA

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avvisiIl Comune di Castilenti è stato l’unico dell’Ato pescarese a non approvare il concordato e il piano industriale proposti dall’Aca al tribunale per ripianare l’enorme debito di 120 milioni di euro creato dalle precedenti gestioni dell’acquedotto.

Un piano che prevede il pagamento di 69 dei 120 milioni attraverso le bollette. «Abbiamo voluto lanciare un grido d'allarme», commenta il primo cittadino di Castilenti Alberto Giuliani, «una goccia nel mare per far risaltare il disagio che viviamo. Sappiamo che bisognava scegliere il male minore e capiamo che l’accordo forse è l'unica strada da percorrere, ma la nostra provocazione ci sembrava utile per far riflettere su tutti gli aspetti».

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